<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217</id><updated>2011-11-15T09:06:03.144+01:00</updated><title type='text'>Dragon (He)Art Tavern</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-115818521257591476</id><published>2006-09-14T00:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-14T00:30:03.530+02:00</updated><title type='text'>La Next Gen delle Console e l'originalità del Wii...</title><content type='html'>Il 2006 sta per scadere, un altro anno sta per passare e come ormai tutti voi saprete, chi più chi meno, stiamo per vedere la luce delle Console di Nuova Generazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tanto decantata “Next Gen”. Ma cos’è che differenzia questo periodo da tutti i precedenti per quanto riguarda il mondo videoludico? &lt;br /&gt;Anni fa i fan di tutto il mondo gioivano con l’uscita del Super Famicom (il Super Nintendo 16 bit, o Snes), superato poi qualche anno dopo dalla Playstation; ma non c’era forse tutto questo gran parlare come si ha ormai da mesi, io direi anche due anni, per quanto concerne la Next Gen. &lt;br /&gt;I motivi sono tanti. Il primo è che per la prima volta tutti e tre i concorrenti lanceranno delle consolle, la cui peculiarità sarà quella di usufruire della Rete, la grande rete, Internet. Un’altra motivazione è che, per lo meno due aziende, Sony e Microsoft, avranno un occhio di riguardo per l’Alta Definizione e di conseguenza i nuovi schermi HDTV. Infine l’ultima cosa che forse rende questo periodo così stimolante è il fatto che tutti e tre i contendenti, Sony, Nintendo e Microsoft, si sfideranno nello stesso periodo dell’anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto però che forse più di ogni altra cosa stuzzicherà i giocatori è l’On line. Perché con le Console, dotate anche di HD, non si potrà solo più giocare o vedere film, ma anche chattare, dialogare con i nostri avversari di gioco, prendere parte a vere  e proprie comunità virtuali e, come nel caso dell’Xbox 360, anche utilizzare Messenger, proprio come fosse un personal computer. &lt;br /&gt;Giocare agli MMORPG comodamente seduti davanti al proprio pc è ormai una cosa che non fa più gridare al miracolo, ma farlo con le consolle, questa sì che è una novità. Le potenzialità da sfruttare sono veramente enormi.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo un attimo adesso come si sono preparati i tre contendenti a quella che si preannuncia essere la più “sanguinosa” delle battaglie videoludiche.  &lt;br /&gt;Microsoft, anticipando i concorrenti, ha aperto le danze lanciando sul mercato la sua Xbox 360. Forse il papà Microsoft, Bill Gates, sperava di battere la concorrenza, ma così quasi sicuramente non sarà. L’Xbox è sicuramente migliorata, ha dalla sua l’alta definizione, una CPU potente e diverse altre specifiche, peccato che in Europa se ne stia parlando poco e in Giappone vende meno o quanto il Game Boy Micro… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della PS3 invece si fa un gran parlare ormai da molto tempo e pare proprio sia quella che avrà probabilmente la grafica migliore e probabilmente anche il prezzo maggiore.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che però forse più di tutti potrebbe essere la Console veramente innovativa è senza ombra di dubbio il Wii della Nintendo. &lt;br /&gt;Come ha sempre dimostrato in questi anni, la Grande N ha sempre avuto, differentemente dalle concorrenti, un concetto di Gioco diverso dagli altri. Il concetto del divertimento, dell’essere “Cool”, dell’unire non solo i più giovani o gli appassionati di macchine e di calcio davanti ad un videogioco, bensì l’intera famiglia (nei limiti del possibile certo..); e mai come con il Wii la Nintendo vuole dimostrare questo suo concetto. &lt;br /&gt;Per farlo ha sviluppato una console diversa dalle altre Xbox 360 e PS3. Non si è voluita dedicare all’alta definizione e questo forse si rivelerà un’arma a doppio taglio, ma sicuramente ha concentrato i suoi sforzi su qualcosa che fosse davvero innovativo e stimolasse la gente a giocare e provare questa nuova consolle. La cosa più curiosa forse è che ha fatto proprio, come suo controller, quello strumento che tutti noi utilizziamo quotidianamente quando ci sediamo davanti al teleschermo, il telecomando. Sì, il telecomando :). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tale controller si potrà giocare utilizzandolo come fosse una racchetta nei giochi di tennis, come una spada nei giochi medievali o di combattimento e avventura, oppure come una canna da pesca e in mille altri modi che neanche noi riusciamo ad immaginare. Le stesse terze parti, le Software House, hanno accolto questa novità con molto entusiasmo, soprattutto per il fatto che si potranno sviluppare giochi specifici per questa consolle e anche innovativi che daranno sicuramente una ventata d’aria fresca al parco di videogames esistenti, ormai da tempo troppo ripetitivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho sempre sostenuto, il successo di una consolle è dato dai suoi videogiochi, ma stavolta l’apporto dell’hardware può influire in modo sostanzioso sul successo e quindi anche l’originalità dei nuovi concept di gioco che nasceranno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ora non mi resta che lasciarvi alla visione del video dimostrativo che qualche mese fa la Nintendo ha mostrato al mondo intero..&lt;br /&gt;Buona visione..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Playing is believing&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/73yDRm8KaWY"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/73yDRm8KaWY" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-115818521257591476?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/115818521257591476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=115818521257591476' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/115818521257591476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/115818521257591476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/09/la-next-gen-delle-console-e.html' title='La Next Gen delle Console e l&apos;originalità del Wii...'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-115810951182263717</id><published>2006-09-13T03:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T03:10:28.033+02:00</updated><title type='text'>Putiferio sul Codice Da Vinci..</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;A distanza dall’uscita&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;del film e soprattutto dopo aver lasciato un po’ di pausa perché tutta la gente su questo pianeta dicesse la “sua” in merito, ho deciso anche io di uscire dal guscio e di dire qualcosa a riguardo. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Premetto che non voglio assolutamente fare una trama o una recensione del film, ma esporre brevemente una mia critica a tutto ciò che di peggiore si potesse vedere e sentire per l’uscita di un film, tratto dal libro dello scrittore Dan Brown. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono state montate su delle cose che hanno dell’incredibile..e, a mio avviso, abbastanza del grottesco. La Chiesa è insorta più volte contro questo film, ancora prima che uscisse nelle sale; molta gente non vedeva l’ora che uscisse per verificare se le teorie costruite da&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Dan Brown fossero esposte anche nella pellicola cinematografica e sperare magari in una nuova rivelazione; falsi moralisti che, per partito preso (come capita sempre da noi in Italia, basti ricordare tutte le Crociate eseguite contro i cartoni animati d’importazione in nome del Graal invocando la censura..) attaccavano il film, chiedendo che non uscisse nelle sale, o che fosse messo una limitazione d’età per la visione…; altri ancora che criticavano il film, non ancora uscito, sulla base di voci sentite in giro e senza neanche avere come riscontro la lettura del libro. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Io non mi sono mai schierato in nessuna di queste “fazioni”, perché mi sembrava semplicemente “stupido”. Ho atteso l’uscita del film e sono andato a vederlo, ero anche da solo al cinema, senza amici, dato che lo avevano visto precedentemente. Neanche il trailer avevo visto, come di solito faccio se non voglio nessuna anticipazione e nessuna influenza. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’ho visto, è un film molto lungo, un bel film, da vedere sicuramente, anche se forse i soldi del cinema non li merita al 100%, però è da visionare. Soffre di qualche problema dovuto agli attori, un po’ poco emotivi, a parte il grande Ian McKellen, ma per il resto sono uscito dalla sala e sono andato a casa senza alcun problema. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non mi hanno assalito idee eretiche, né tanto meno dubbi particolari, senso di rigetto, di attacco alla Chiesa da parte della trama di questo film che considero un bel film thriller che ha nei colpi di scena qualche incertezza dato che a volte risultano un po’ troppo scontati. Ma per il resto niente di questa Apocalisse annunciata mesi e mesi prima dell’uscita della pellicola. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi sono chiesto il perché di tutto questo accanimento, ma non trovo una risposta precisa. Perché considerare dissacrante un film che presenta una trama inventata da uno scrittore di romanzi gialli-thriller, basandosi su alcune congetture che ha fatto lui stesso o più facilmente ha ritrovato leggendo e le ha riportate per rendere il film più intrigante e far parlare così di sé dalla gente che iniziava a credere a queste nuove teorie che venivano proposte? E’ stato furbo l’autore, questo sì, è riuscito a far parlare della sua opera dal mondo intero, si è fatto indirettamente una pubblicità colossale (sapendo però bene di farsela) e ha vinto. E tutti gli altri dietro come pecoroni a parlarne per mesi e mesi. Di sicuro se volevano che questo film non avesse successo, loro hanno contribuito ad aumentarlo, ottenendo l’effetto che non volevano. Quanta stupidità..&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E ora ho detto anche la mia su questa vicenda, se non avete ancora visto il film vi consiglio di vederlo, non vi preoccupate, non sarete classificati come eretici se vedrete Il Codice Da Vinci..e non riceverete nemmeno la scomunica.. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Come si fa a scannarsi su queste cose dico io… &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Bah…&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0B9IpMRMFcs"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0B9IpMRMFcs" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-115810951182263717?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/115810951182263717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=115810951182263717' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/115810951182263717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/115810951182263717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/09/putiferio-sul-codice-da-vinci.html' title='Putiferio sul Codice Da Vinci..'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-114454570351254401</id><published>2006-04-09T02:40:00.000+02:00</published><updated>2006-04-09T03:27:30.080+02:00</updated><title type='text'>Una piccola speranza pre elettorale...</title><content type='html'>Ola a tutti!&lt;br /&gt;Mancano poche ore ormai alle elezioni politiche del 2006. E' la prima volta che sento queste elezioni come un qualcosa  di davvero pericoloso per il futuro  dei cittadini italiani.&lt;br /&gt;Sia ben chiaro, sia da una parte che dall'altra non c'è un vero "politico" che oggi si possa onorare di questo nome e sinceramente parlando non c'è nessuno che possa convincere un singolo cittadino italiano a votare convinto di quello che sta facendo, convinto che quell'uomo o quel partito saranno l'ideale per i futuri 5 anni di governo italiano.&lt;br /&gt;Questo sempre che il cittadino in questione sia sufficientemente informato, altrimenti ci può anche stare che qualcuno sia sicuro e fiero di votare questa o quell'altra fazione.&lt;br /&gt;Personalmente, come dico da mesi o forse più, andrò a votare, mi tapperò il naso e andrò a votare. Il meno peggio, o il male minore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovunque si guardi, come spesso ci ricorda il grande Marco Travaglio (di cui vi invito a vedere alcuni filmati su google video cercando semplicemente il suo nome e in particolare questo: http://video.google.com/videoplay?docid=-5579831795584653&amp;q=marco+travaglio&amp;amp;pl=true ),  troviamo  sempre qualcuno che in tutti i partiti è stato incriminato per qualcosa, o ha patteggiato ed è ancora sulla cresta dell'onda o leggermente più in basso.&lt;br /&gt;Vi invito anche con tutto il cuore a visitare tutti i giorni, o quando potete, il blog di Beppe Grillo ( http://www.beppegrillo.it/ ), per farvi così un'idea dello schifo che c'è in Italia e non solo e per rendervi conto di come tante notizie gli Italiani non le sappiano e i mezzi d'informazione televisivi non le diffondano, preferendo magari interessarsi alle top model, all'aver salvato il gattino rimasto sull'albero o alle serate mondane dei vip di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, tornando alle elezioni, vorrei invitare tutti i cittadini italiani a votare per il meno peggio, ma soprattutto a non votare per il male peggiore, ovvero il Cavaliere.&lt;br /&gt;Non accusatemi di essere un comunista che mangia i bambini o li bollisce come già ci pensa lui a ricordare, ricordandoci anche che magari tutte le cose che dice poi sono frutto dell'ironia, del sarcasmo; probabilmente lo stesso suo programma politico fa parte della satira.&lt;br /&gt;L'abolizione dell'ici e della tassa sui rifiuti sono forse la battuta finale pre elettorale per far colpo sulla massa che deve pagarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già..&lt;br /&gt;Non smetterò mai di dire che Berlusconi è solo fumo e nient'altro. E' sempre stato un uomo di pubblicità in fondo..&lt;br /&gt;Ma vorrei ricordare anche che questo governo ha tentato di fare una legge a  favore di 5 alte cariche dello Stato, tra le quali quella del presidente del Consiglio, che permettesse a queste 5 alte cariche di non avere processi contro di loro o che le accuse cadessero, nel caso ci fossero. Per fortuna non è passata la legge...ma la dice lunga la cosa no?&lt;br /&gt;Senza contare poi tutti i processi caduti in prescrizione nei quali era indagato il cavaliere e molti altri suoi compari. Non avete idea di quanti processi abbia ancora in corso berlusca. Egli stesso ha parlato di 93 processi subiti, ma se uno è colpevole, i magistrati indagano e infliggono la pena, non è "persecuzione", come ci vuole fare credere lui. I giudici fanno il loro lavoro, se viene loro permesso di farlo come si deve..&lt;br /&gt;E' qualcosa che ti fa venire il vomito e non so ancora come si faccia a sostenere un individuo del genere. Cioè io ora sto parlando proprio obiettivamente e mi sto pure alterando! Quando sai talmente tante cose, quando sai che certe cose te le mandano solo di notte perchè non se ne vuole parlare quado la gente invece segue la tv, quando sai che un pezzo da galera del genere è salito chiaramente al potere politico per poter evitare la galera e la banca rotta, non vi fa incazzare?&lt;br /&gt;E' qualcosa di INACCETTABILE! Come cittadino italiano, io personalmente mi sento veramente schifato e indignato, ma tanto!&lt;br /&gt;Poi ci sono delle cose assurde...basti guardare anche solo un caso, quello SME. Berlusconi, accusato insieme ad altri di aver  corrotto alcuni giudici per aver tentato l'acquisto della SME. Berlsuca è riuscito ad uscirne, mentre Previti è stato condannato a 5 anni e Previti era amico o cmq vicino ad Andreotti, il quale poi è un altro bel personaggio, basti pensare che anche lui doveva andare in galera per vari casi tra cui l'accusa di essere stato il mandante del delitto Pecorelli. O cmq è stato compiuto in favore di Andreotti. Ma chi ha ucciso Pecorelli? Vi dice nulla la banda della Magliana? Beh, c'entra anche il mitico Licio Gelli..fondatore della P2, e chi c'era anche iscritto nella P2? Il nostro cavaliere...&lt;br /&gt;E' qlc che se ci pensate è assurdo. Una rete di intrallazzi, di connessioni, che fanno paura e tanta! Ci son talmente tante cose che fan ribrezzo a chiunque ne sa l'esistenxa. E chi non ne è schifato, fa schifo a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Indro Montanelli, intramontabile giornalista, di sicuro non comunista (...), qlc tempo fa disse in un'intervista che quello che stava andando al potere (Forza Italia e Berlusca), era paragonabile al fascismo. Non il fascismo dagli alti toni del duce ecc ecc, ma dai toni più pacati, ma sempre pauroso, da temere e da non incoraggiare sicuramente. Una sorta di "nuovo fascismo".&lt;br /&gt;E Indro Montanelli non era cmq l'ultimo arrivato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo spero che i cittadini italiani capiscano  l'importanza di non votare  Berlusca o chiunque sia nella sua coalizione , dato che i voti, indirettamente andrebbero a lui.&lt;br /&gt;Dall'altra parte non saranno santi in terra, ma un po' meno peggio sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima cosa che infine vorrei aggiungere, dal cuore,  è che una persona che già sta bene economicamente, che ha, per assurdo, già 10 barche, o 4 ville,  possa davvero fare una scelta sociale, per il futuro dei giovani e non tanto per il proprio, non per avere magari la sua undicesima barca o la sua quinta villa.. Mi son sempre chiesto dove stia il senso di avere sempre più soldi, sempre più denaro, fare sempre più profitto quando già stai bene. E' una cosa che non capirò mai, non accetterò mai e rifiuterò sempre e comunque.&lt;br /&gt;Per questo spero che cmq gli Italiani votino anche un po' secondo coscienza, augurandomi che in futuro le cose cambino in ogni modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. scusatemi lo sfogo, ma non potevo esimermi dal non farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bau&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-114454570351254401?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/114454570351254401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=114454570351254401' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/114454570351254401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/114454570351254401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/04/una-piccola-speranza-pre-elettorale.html' title='Una piccola speranza pre elettorale...'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-114027385042860337</id><published>2006-02-18T15:00:00.000+01:00</published><updated>2006-02-18T15:44:11.226+01:00</updated><title type='text'>LOST -  SPOILER Theory after episode 2x14</title><content type='html'>Mi concedo una piccola divagazione da quelle che dovrebbero essere le prerogative del mio blog, per esporre una ricerca da me effettuata sulla teoria delle costellazioni di Apollo riguardante la serie televisiva LOST.&lt;br /&gt;La seguente è una teoria che cerca di scoprire qlc mistero in più sulla serie creata da J.J. Abrams e che si basa anche sulla visione degli episodi della seconda stagione. Quindi potrebbe SPOILERARE qlc!!!&lt;br /&gt;A voi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;[Teoria delle costellazioni di Apollo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da quello che ho ricercato e che mi ha deto mia xia che ste cose le sa abb e ha dei libri, salta fuori che Apollo in ogni caso non ha fatto esplicitamente e chiaramente 6 costellaxioni.&lt;br /&gt;Possono essere anche di più. Ma un numero preciso non c'è. Infatti anche in rete i dati che si possono trovare sono molto dscordanti e mai precisi.&lt;br /&gt;Cmq sia, vediamo un attimo.&lt;br /&gt;Febo Apollo è anche chiamato Pizio, Nomio, Liceo, Sotere, Peana, Delfinio.&lt;br /&gt;Ognuno di questi nomi ha qlc che può riguardare le costellazioni o che cmq riguarda la vita di questo Dio. Ad esempio Liceo riguarda il lupo, Peana le muse mi pare ecc.&lt;br /&gt;Le costelazioni che si possono ricondurre al mondo classico su di lui sono ad esempio:&lt;br /&gt;Cygnus, Delphinus, Pegasus, Sagittarius, Serpens, Taurus, Lupus.&lt;br /&gt;Ma ce ne sono altre, come Orion, Gemini (per Castore e Polluce), Lyra.&lt;br /&gt;Vediamo quindi di capire quali potrebbero essere queste 6 costellazioni, le più plausibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apollo era anche Dio dei pastorie dei greggi che proteggeva dai lupi, da qui la possibile costellaxione, cheperò scarterei in quanto il Lupo è una costelaxione dell'emisfero Australe che allora in antichità non conoscevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apollo da piccolo fu portato dai Cigni fra gli Iperborei. Da lì ritorna e uccide Pitone, il serpentone. Da queste note biografiche diciamo, si giunge alle costellaxioni del Cigno e del Serpente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apollo mandava malattie e risanava con le frecce, da qui la costellaxione del Sagittario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apollo è anche il patrono della navigazione e ispirava buone leggi. Da qui la costellazione del Delfino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle altre costellaxioni si pu solo dire che Orione era il cacciatore che riacquistò la vista guardando il sole.&lt;br /&gt;Pegaso è il cavallo alato - Elicona muse.&lt;br /&gt;Lyra è lo strumento musicale e Apollo rientrava spesso con questo tipo di arte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanxa, le più accreditate ad essere costellazioni che ci interessano di Apollo sono:&lt;br /&gt;1 Cigno&lt;br /&gt;2 Sagittario&lt;br /&gt;3 Serpente&lt;br /&gt;4 Delfino&lt;br /&gt;5 Lyra&lt;br /&gt;6 Pegaso forse o Orione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conferma che Lyra e Delfino fossero sue costellaxioni lo avevo letto anche su un sito di costellaxioni, vabbeh.&lt;br /&gt;Cmq questo è quanto. Che ne pensate?&lt;br /&gt;Alla luce dell'immagine che segue direi che, essendoci 5 cellette per il numero 108 all'interno del laboratorio del Cigno, credo che i simboli che compaiano sono proprio quelli degli altri laboratori, di cui pr ora abbiamo la certezza di aver individuato 3 simboli:&lt;br /&gt;- Cigno&lt;br /&gt;- Sagittario&lt;br /&gt;- Serpente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img152.imageshack.us/img152/4868/loghi02je.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img152.imageshack.us/img152/4868/loghi02je.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre due celle servono per la comparsa degli ultimi due simboli dei restanti laboratori. Una sesta cella non è presente perchè siamo già all'interno di un laboratorio, quello del cigno e quindi il quinto simbolo che manca all'appello non sarà probabilmente il cigno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico mio dubbio ora che ho visto la 214 è: ma sti geroglifici? Cosa rappresentano? Conviene fare una ricerca anche pensando alla mitologia egixia? Perchè per il momento mi ero fermato a quella prettamente classica. Magari poi faccio una ricerca tra qlc giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img152.imageshack.us/img152/6814/vlcsnap187702tu.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img152.imageshack.us/img152/6814/vlcsnap187702tu.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;p.s. ringrazio Dragogallo per l'immagine dei 3 loghi che ho riportato qua perchè non ne avevo su questo pc purtroppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goge&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-114027385042860337?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/114027385042860337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=114027385042860337' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/114027385042860337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/114027385042860337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/02/lost-spoiler-theory-after-episode-2x14.html' title='LOST -  SPOILER Theory after episode 2x14'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-114021605655872333</id><published>2006-02-17T23:23:00.000+01:00</published><updated>2006-02-17T23:40:56.593+01:00</updated><title type='text'>Pelican Live</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img503.imageshack.us/img503/8010/pelicanpr054c2ra.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://img503.imageshack.us/img503/8010/pelicanpr054c2ra.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Mi avevano detto che mi sarebbero piaciuti, che se mi avevano entusiasmato gli Ulan Bator, questo altro gruppo sarebbe stato forse anche meglio dal vivo. Mi sono fidato e sono andato al concerto con altri amici. Come per gli Ulan Bator, anche stavolta non avevo ascoltato alcunché di quest’altro gruppo, ma stavolta quasi per scelta. In un certo senso non volevo rovinarmi la sorpresa, come quando si aspetta per mesi il gioco o il film dell’anno e, nonostante cresca l’attesa non ci si vuole rovinare lo spettacolo cercando news e approfondimenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo spirito sono andato al concerto dei Pelican. &lt;br /&gt;Dopo un po’ di attesa salgono sul piccolo palco dello Spazio 211 di Torino, sono in quattro. Due chitarristi, un bassista e un batterista. Da subito sembrano dei ragazzi seri, che sanno cosa vogliono e devono fare. &lt;br /&gt;Iniziano a suonare. Dopo due canzoni di contemplazione silenziosa ci guardiamo un attimo tra di noi e ci capiamo al volo, gli applausi arrivano numerosi, alcuni guardano qualche loro amico e si mettono le mani in testa o davanti agli occhi perché forse non si capacitano ancora della musica che sta uscendo dal palco, inondando letteralmente il pubblico; i Pelican spaccano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si possono definire i Pelican? Come per gli Ulan Bator, trovargli una classificazione musicale è, a parer mio, molto difficile. E’ un genere di musica che vuole riscoprire in un certo senso la grandezza e la potenza del suono allo stesso tempo, riuscendo però a distinguere la musicalità di ogni singolo strumento. Si può anche aggiungere che mentre gli Ulan Bator sono probabilmente più introspettivi e cercano di “toccare” poco per volta l’anima del pubblico, i Pelican stupiscono l’ascoltatore quasi da subito. Ciò forse è dovuto alla maggiore “energia” degli strumenti che si concretizza nella composizione di una musica esclusivamente strumentale. Ebbene sì, non ci sono testi ragazzi. Sono i suoni e l’anima degli strumenti a parlare in vece di quei ragazzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei inoltre spendere due parole in più per l’atteggiamento che avevano i due chitarristi nei confronti della loro musica. Uno dei due “sentiva” molto la carica musicale delle canzoni e la esprimeva movendosi molto sul palco, come se la sua chitarra dovesse “colpire” qualcuno lì vicino, mentre l’altro penso fosse in comunicazione mentale con il suo strumento. Penso abbia fatto quasi tutto il concerto ad occhi chiusi, trasportato da quello che sentiva di poter esprimerci con la sua chitarra. Infine una nota di riconoscimento anche per il bassista, molto serio, ma soprattutto per il batterista, davvero bravissimo, che penso abbia sudato molto quella sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere invito chiunque non conosca questo gruppo, ad ascoltare assolutamente qualcosa, anche perché, al contrario degli Ulan Bator,  Pelican anche non in concerto mantengono la loro qualità elevata! Certo, se potete andare ad un loro concerto..non esitate neanche un minuto!!!&lt;br /&gt;A chiunque andasse ad una loro prestazione dal vivo do un consiglio. Quando li sentirete, provate per alcuni momenti e in qualche pezzo particolare a chiudere gli occhi. Fidatevi. Non solo vi sentirete parte integrante di quella musica, ma inizierete anche a vedere realmente delle immagini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo brano che han suonato a questo concerto è stato per me memorabile. Ad un tratto ho chiuso gli occhi per una trentina di secondi o forse un minuto. L’energia e la potenza di quei suoni, miscelati tra loro in modo omogeneo hanno creato nella mia mente l’immagine di un mare in tempesta, battuto da una fitta pioggia e un violento vento, in continuo movimento in un crescendo di scrosci e di tumulti. &lt;br /&gt;Divino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-114021605655872333?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/114021605655872333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=114021605655872333' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/114021605655872333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/114021605655872333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/02/pelican-live.html' title='Pelican Live'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113918635511441614</id><published>2006-02-06T01:32:00.000+01:00</published><updated>2006-02-06T01:39:15.160+01:00</updated><title type='text'>Ulan Bator Live</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img157.imageshack.us/img157/2457/photo107xf.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img157.imageshack.us/img157/2457/photo107xf.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con grande stupore, due sere fa, ho avuto il piacere di conoscere ed ascoltare dal vivo un nuovo gruppo, gli Ulan Bator.&lt;br /&gt;Con alcuni amici sono andato al concerto senza sapere chi fossero e soprattutto non avendo idea di cosa aspettarmi e forse, come a volte capita con alcuni film al cinema che vai a vedere senza aspettative, è stato meglio così. Sapevo solo che venivano accostati ai Mogwai, di cui avevo sentito qualcosa solo anni fa, ma non in modo approfondito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dirvi, come già avrete intuito, che è stata una vera sorpresa! Davvero. I tre artisti si presentano sul palco in italiano, quasi con riverenza o forse “in punta di piedi”, come non volessero “disturbare” il pubblico presente: &lt;&lt;noi siamo="" gli="" ulan="" bator=""&gt;&gt;.&lt;br /&gt;Dopo alcuni minuti le loro canzoni iniziano a far presa sulla gente e noto con piacere che non sono l’unico ad essere convinto delle prestazioni di questo gruppo. La loro musica, che definirei “riflessiva” e “introspettiva”, fatta di molte sfumature strumentali e poche parole ti cattura e ti costringe in un certo senso ad un silenzio pensieroso e attento. Non è una musica da piano bar o da pogo naturalmente, ma scatena in chi l’ascolta dal vivo un misto di adrenalina e quiete che l’ascoltatore manifesta interiormente, più che all’esterno.&lt;br /&gt;Tengo a sottolineare, come già mi diceva un mio amico una volta finito il concerto, che proprio dal vivo gli Ulan Bator probabilmente danno il loro meglio. Il giorno dopo infatti ho subito ascoltato qualcosa in merito, ma alcune stesse canzoni cantate in concerto, sentirle registrate sul mio pc non rendevano affatto merito a questo grande gruppo. Per questo vi esorto assolutamente ad andare senza esitazione ad un loro concerto se si presentassero dalle vostre parti! Ho notato infatti che in Italia hanno suonato parecchio e in molte città, quindi spero passino anche da voi! Uscirete dal concerto con l’espressione soddisfatta, ne sono certo! La stessa che avevamo noi, una volta terminata la performance e che aveva tutto il resto del pubblico (mi son stupito ci fosse così tanta gente a vederli!) sia giovane che più adulto, che ha incoraggiato e sostenuto davvero molto gli Ulan Bator con applausi prolungati e convinti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a tutto questo vorrei aggiungere un’ ulteriore nota positiva riguardante il rapporto di questi tre ragazzi con i loro strumenti, una sorta di rispetto reciproco molto interessante. E’ stato davvero apprezzabile vedere come in una loro canzone usassero tutti gli strumenti a loro disposizione, dalla batteria, alla pianola-organo, dalla chitarra elettrica a quella acustica e al basso. Ottima prova.&lt;br /&gt;Concludo ringraziando Igy che ci ha offerto i biglietti a sorpresa..e lo è stata in tutti i sensi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;N.B. Vi invito a visitare il sito --&gt;   http://www.ulanbatorband.com/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/noi&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113918635511441614?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113918635511441614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113918635511441614' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113918635511441614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113918635511441614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/02/ulan-bator-live.html' title='Ulan Bator Live'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113855857299916919</id><published>2006-01-29T19:14:00.000+01:00</published><updated>2006-01-29T22:28:52.493+01:00</updated><title type='text'>Keith Haring The Show</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img54.imageshack.us/img54/4475/haringkeith7zc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img54.imageshack.us/img54/4475/haringkeith7zc.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’inizio di Gennaio ho avuto il grande piacere di visitare una mostra che mi ha segnato. Da quando sono entrato non ho più guardato l’orologio, se non all’uscita. Forse è la prima mostra in assoluto che mi ha davvero trascinato al suo “interno”, in un confondersi di opere, luci, parole e video.&lt;br /&gt;La mostra in questione è stata quella di Keith Haring, a Milano.&lt;br /&gt;Un ragazzo come noi, che ha reso possibile il concetto di “popolarità al servizio degli altri”, una volta divenuto celebre. Non a caso il suo “Pop Shop”, non aveva scopi di lucro, bensì unicamente di beneficenza. Forse, proprio la sua decisione di partire dai quartieri più poveri e duri, lo hanno poi spinto a sfruttare la sua popolarità per avvicinare gli altri alle sue opere, coinvolgerli e renderli non solo partecipi, ma partecipanti attivi delle sue opere.&lt;br /&gt;Il suo desiderio è quello di coinvolgere tutti per migliorare l’arte e il posto in cui viviamo.&lt;br /&gt;Tutto il suo essere, la sua arte, il suo animo, lo ha donato agli altri, non lo ha tenuto per sé. Si può affermare, senza ipocrisia, che tutte le opere di Keith Haring siano una parte di se stesso lasciataci in eredità per farci capire che bisogna migliorare il posto in cui viviamo, sia artisticamente, sia per il vivere quotidiano in libertà di tutti noi.&lt;br /&gt;Keith Haring è stato un artista che ha unito indistintamente tutta la gente, con una semplicissima linea geometrica, graffiti semplici e colori piatti.&lt;br /&gt;Con la tecnica più semplice ha sollevato e “smosso” grandi aree del mondo intero, in soli dieci anni della sua breve, ma significativa esistenza.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe ricordarlo con una frase che era presente alla mostra, dedicata a lui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La linea come romanzo e come rappresentazione fisiologica del labirinto irresolubile del tuo romanzo autobiografico”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;p.s. Sulla destra potete trovare alcune foto della mostra a Milano&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113855857299916919?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113855857299916919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113855857299916919' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113855857299916919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113855857299916919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/01/keith-haring-show.html' title='Keith Haring The Show'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113754290794837449</id><published>2006-01-18T00:53:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T01:08:28.030+01:00</updated><title type='text'>...le Mie 5 Stranezze...</title><content type='html'>Ola!&lt;br /&gt;Di solito sono sempre contrario alle catene, ma siccome vengo tirato in ballo da un mio amico in un questa sorta di gioco, cederò almeno a questa ^^.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Mie 5 Stranezze&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(il testimone me l'ha passato Coolflame)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Istruzioni&lt;br /&gt;Devi elencare le tue 5 stranezze, poi scegliere altri 5 bloggers e lasciare un messaggio sul loro blog, con scritto: "SEI STATO SCELTO" : loro dovranno elencare 5 stranezze e passare la mano ad altri 5 bloggers.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;1. Rido sempre, no, non sono completamente rincitrullito no..XD&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;2. Ho i capelli anarchici, il gel tenta a volte di tenerla a bada, ma di solito perde..&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;3. Ho più di 1000 fumetti, il conto aumenta sempre di più...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;4. Non riesco ad andare a dormire prima delle 2 (minimo proprio..)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;5. Andare in giro mi fa venire idee assurde per storie, immagini, ecc e devo segnarle anche sul cell o disegnarle subito (se posso..) &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Passo il testimone a: Lefty, Drago,Teuz, Shei, Pollon.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Bau&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Goge&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113754290794837449?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113754290794837449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113754290794837449' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113754290794837449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113754290794837449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/01/le-mie-5-stranezze.html' title='...le Mie 5 Stranezze...'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113667867616195998</id><published>2006-01-08T00:52:00.000+01:00</published><updated>2006-01-08T01:04:36.196+01:00</updated><title type='text'>Hmmmm</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ola ragazzi!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi faccio vivo per dire che ho pensato 5 minuti al blog e pensavo di organixxarlo poco per volta aggiungendo sempre qlc pexxettino.&lt;br /&gt;Passo passo. I loghi a destra già ci sono, ho buttato via il logo di "blogger" perchè non mi garbava e poi era pubblicità puahh :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sulla pagina principale inserirò di volta in volta qualche recensione di film, cd, anime, libri e quant'altro, più informaxioni dal mondo in generale, cercando di coinvolgere gente nel dialogo, tipo forum, ma su blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sezione a destra invece metterò gallerie di foto poco per volta, dovrebbe fungere anche se lo spaxio a destra è ristretto. Spero di non fare troppo bordello con l'html più avanti..ehehe^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bau all!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113667867616195998?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113667867616195998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113667867616195998' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113667867616195998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113667867616195998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2006/01/hmmmm.html' title='Hmmmm'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113593765517772565</id><published>2005-12-30T10:59:00.000+01:00</published><updated>2005-12-30T11:45:07.033+01:00</updated><title type='text'>Recensione: "Lost" e "Prison Break" a confronto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;INTRODUZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Recentemente mi sono imbattuto in due serie tv che reputo entrambe veramente eccezionali e delle quali desidero assolutamente parlarvi, quasi fosse un obbligo diffonderne il verbo.&lt;br /&gt;Queste due serie, che definire banalmente come “telefilm” risulterebbe a parer mio non solo riduttivo, ma addirittura sprezzante, hanno il grande pregio di “svecchiare” un po’ il concetto di serie tv a episodi.&lt;br /&gt;Quando parliamo infatti di telefilm a noi tutti vengono in mente vecchie glorie del passato: Hazard, Magnum P.I., Mc Gyver, Supercar, splendide gemme incastonate nella cornice di un quadro antico per abbellirlo. Riferendoci invece più ai nostri tempi, molti potranno elencare le serie di Buffy, Scrubs, X-Files, Dawson’s Creek, O.C., Dark Angel, Small Ville, ER e via dicendo. Ecco questi possono essere definiti “telefilm”, eccezion fatta forse per X-files, per la complessità della trama che però a volte stenta e si sofferma troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Lost” e “Prison Break” invece possono e per me devono essere considerati qualcosa di più. Se ci fosse un termine preciso per descriverli, li definirei “Film a puntate”.&lt;br /&gt;Essi infatti, a differenza degli altri, seguono sempre il filo della trama, in ogni puntata, e non si soffermano quasi mai a trattare storie o fatti estremamente marginali o inutili e a sé stanti come accade invece per molte altre serie. Tutto va di pari passo con l’intreccio narrativo e in ogni puntata faremo un passo avanti importante per completare il puzzle narrato dai registi, senza mai annoiare lo spettatore, il quale, non potrà addormentarsi mai per i continui colpi di scena, l’azione, il mistero e la voglia di “arrivare prima” al traguardo della stessa puntata che sta vedendo.&lt;br /&gt;Per tutti questi motivi ed altri che tra poco andrò ad esporre, ritengo giusto considerare queste serie televisive anche meglio di molti bei film e per ciò ho voluto fare questa recensione mettendoli a confronto, affinché anche voi, incuriositi da quello che leggerete, possiate goderne il più presto possibile, o semplicemente commentiate se siete d’accordo nell’analisi oppure no.&lt;br /&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/lost-logo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="122" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/lost-logo.jpg" width="144" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/wentworthmiller0912051.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/wentworthmiller0912051.png"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/wentworthmiller0912051.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Trame a confronto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando la trama di queste due serie, si può notare come entrambe siano strutturate in modo tale da seguire sempre un filo logico che rimane nel reale, senza sconfinare in modo palese nel fantasioso o nell’incomprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda “Lost”, tutto ha inizio da un disastro di un aereo passeggeri dalle grandi dimensioni. Parte dell’aereo precipita su un’isola ed è qui che avrà luogo l’azione. Miracolosamente infatti si salvano una quarantina di passeggeri, i quali, superato l’iniziale shock e avuti alcuni soccorsi dal dottor Jack dovranno ora cavarsela come possono su questo luogo sconosciuto. “Sconosciuta” è proprio la parola esatta per descrivere l’isola che, fin da subito, sembra abbia qua&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/pilot07.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/pilot07.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lcosa di misterioso e inquietante allo stesso tempo. Una serie di avvenimenti ci faranno conoscere meglio il gruppo di personaggi che sono davvero molti e il ritmo incalzante col proseguire della narrazione ci terrà quasi sempre col fiato sospeso fino alle puntate finali. Non voglio andare oltre, altrimenti vi svelerei anche delle piccole cose che potrebbero rivelarsi controproducenti per la vostra visione. Aggiungo solamente che la prima stagione si è conclusa col 25° episodio e la seconda è attualmente ferma al 9°; la messa in onda riprenderà l’11 gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, parlando di “Prison Break”, l’incipit narrativo avviene quando un giovane uomo distinto, Michael Scofield, all’improvviso decide di irrompere in una banca e di rapinarla. Per quale motivo un baldo giovane con un lavoro sicuro e una carriera splendente davanti a sé dovrebbe fare una cosa del genere? In questo caso la risposta la troviamo se si considera che suo fratello maggiore è stato messo in carcere ingiustamente e su di lui sta per essere inflitta la pena capitale per l’accusa di aver assassinato il fratello del vicepresidente degli Stati Uniti. Mic&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/pb01.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/pb01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;hael dunque decide di farsi arrestare per poter entrare nello stesso carcere del fratello e con la ferma intenzione di farlo uscire da lì con l’evasione. Ma come fare se il suddetto carcere è uno dei peggiori di massima sicurezza? Beh, il problema è scavalcabile se si è stati tra i progettisti di quel luogo.. Per non spoilerare oltre, vi dirò semplicemente che l’azione si svolgerà prevalentemente all’interno del carcere, una zona chiusa quindi, anche se una buona parte la potremo seguire anche al di fuori tra avvocati e servizi segreti all’opera. Inoltre la serie attualmente è sospesa al 13° episodio sui 22 da mandare in onda e riprenderà solamente a marzo, causa pausa voluta dalla casa di produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;strong&gt;Sceneggiatura, scenografia, musica, considerazioni generali&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Entrambe le serie contano pressappoco lo stesso numero di episodi. “Lost” ne ha 25 per la prima stagione, mentre “Prison Break” ne avrà 22 anche se ora siamo fermi alla visione della 13ma puntata. Nonostante quindi “PB” sia indietro, si può comunque tracciare un bel confronto tra i due contendenti dato che, in una decina di episodi, entrambi comunque ne mettono di carne al fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In “Lost”, una delle caratteristiche che notiamo dopo alcuni episodi è uno schema che prevede un breve intro della puntata con qualche colpo di scena o avvenimento particolare sull’isola che quasi sempre ci lascia con molta curiosità. Un attimo dopo parte sempre il video del titolone a caratteri cubitali “LOST” che sembra planare come un aereo verso di noi accompagnato da una musica abbastanza agghiacciante che dopo pochi episodi vi entrerà in testa a tal punto da ricordarvelo anche prima di coricarvi. La musica in questo caso è davvero perfetta.&lt;br /&gt;Successivamente la puntata ha inizio, riprendendo il punto trattato poco prima del titolo oppure cambiando completamente scena per tornare all’intro in un secondo momento.&lt;br /&gt;Curioso è anche notare come con il proseguimento degli episodi nell’intro diverse volte ci troveremo ad osservare il particolare di un occhio di qualche personaggio particolare, oppure l’animazione avrà inizio con qualche inquadratura caratteristica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In “Lost” poi, essendo presenti molti personaggi, ben 15 infatti si possono considerare i principali, un’altra caratteristica peculiare è quella di “scavare” nel passato di tutti quanti. Dopo alcuni episodi infatti sarete quasi tentati di indovinare o comunque sperare che di lì a poco verrà svelato qualcosa su quel determinato personaggio. Tutto ciò però non risulta ripetitivo né tanto meno noioso. In primo luogo per la cura delle storie e la vostra curiosità crescente, in secondo motivo perché i flash back sono curati bene e ad azioni del passato si alternano scene presenti dell’isola, senza comunque mai svelare proprio totalmente il carattere o le azioni passate dei personaggi.&lt;br /&gt;La bellezza di tutto ciò è notare, man mano che si va avanti, che tutti i personaggi, nel bene o nel male sono legati tra loro. Non da vincoli di parentele o cose simili, ma piuttosto dal destino comune di av&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/lost.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/lost.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;er preso lo stesso aereo e probabilmente non solo questo.. (non dico altro^^).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/lost.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/lost.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/lost.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Un’altra scelta del regista che emerge durante la narrazione è vedere come, nonostante ci siano così tanti personaggi, nessuno è un vero protagonista. Nessuno è veramente superiore all’altro o si comporta da eroe di turno. Inizialmente infatti si potrebbe pensare il contrario vedendo come le scene si concentrino spesso sul dottore, Jack, le sue capacità o i suoi discorsi, ma in realtà non è così. Scoprendo poco per volta le varie sfaccettature degli altri, ci si rende conto come tutti potrebbero essere considerati protagonisti e allo stesso tempo nessuno. Ed è anche questo un punto forte della serie. Impareremo così che tutti bene o male hanno qualche particolarità, cose da nascondere o qualche mistero da svelare, rimanendo tutto sempre nel reale e nel credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio quest’ultimo punto, a parer mio, è da tenere in grande considerazione. L’azione che si svolge sull’isola infatti, spesso è alle prese con qualcosa che ha del misterioso, volendo anche del fantastico in alcuni punti di certi episodi, ma poi tutto si spiega con qualcosa di logico, mantenendo allo stesso tempo qualche dubbio nell’osservatore che lo stimolerà ancora di più a guardare e fare congetture di ogni sorta dopo un po’ di puntate. E’ infatti magistrale come spesso i destini dei personaggi si intreccino; quei determinati fatti siano la causa di altri, alcune coincidenze possano sconvolgere e far riflettere lo spettatore e soprattutto come i colpi di scena lascino più volte di stucco, o con ansia o con qualche brivido gelido dietro la schiena, chiudendo magari poi la puntata di colpo con l’aumentare d’intensità della musica.&lt;br /&gt;Sì, è tutta l’&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/115%20-%20Homecoming020.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/115%20-%20Homecoming020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;atmosfera di questa serie che dopo un po’ vi “prenderà” sicuramente. Perché voi possiate godere appieno di tutto questo, vi do un consiglio molto personale. Se potete guardate gli episodi la sera, sul tardi, o anche di notte. Al buio, voi, la luce del monitor, un paio di cuffie nelle orecchie, la luce assolutamente spenta nella stanza e tapparelle abbassate. Se farete così, potete star certi che la puntata renderà almeno il doppio se non il triplo o anche di più^^.&lt;br /&gt;Vi avviso inoltre che se avete sonno, tornate da lavoro, siete stanchi, mal di testa, qualunque cosa voi abbiate, se vi guarderete una puntata di “Lost” il sonno sparirà e vi attiverete di colpo, è provato! Fidatevi! Sempre personalmente parlando posso anche dirvi che è la prima volta che ho sentito qualche brivido gelido guardando un “telefilm”, in occasione di particolari avvenimenti durante la narrazione. Insomma con “Lost” a volte non potrete fare a meno di guardare l’episodio successivo, è una tentazione a volte troppo forte alla quale inevitabilmente cederete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/100441_8404-lg.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="173" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/100441_8404-lg.jpg" width="120" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In ogni caso l’intreccio narrativo e il climax ascendente prosegue e si evolve fino alle ultime puntate e, quando tutti sperano e pensano verrà svelato un particolare mistero e si risolverà qualcosa in positivo, tutto verrà rimesso in gioco come in una seconda mano di poker, lasciando a voi una curiosità che è davvero senza pari.&lt;br /&gt;Non posso dire molto di più e soprattutto non voglio perché davvero vi rovinerei qualcosa che è davvero da vedere senza anticipazione alcuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto concerne la sceneggiatura, devo riconoscere che anche qui, tra tagli di inquadratura, dialoghi e scene selezionate è stato fatto davvero un bel lavoro.&lt;br /&gt;La telecamera infatti dosa molto bene e al momento giusto campi lunghi (in scene magari particolari o toccanti) e primi piani. I particolari dei volti, di vestiti e soprattutto le scene d’azione specialmente nella giungla sono eseguite molto bene e si ha la giusta sensazione di smarrimento al momento opportuno.&lt;br /&gt;Lo stesso vale per la cura delle scene e del trucco dei personaggi, sempre alle prese con graffi, ferite anche pesanti, sporcizia. E’ sempre reso tutto abbastanza realisticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando del sonoro, oltre al breve refrain che sentirete ad ogni inizio episodio in concomitanza con l’apparire del titolo “LOST”, anche il resto della musica che sentirete sta a pennello nelle giuste scene. La colonna sonora infatti ha spesso dei suoni che incutono timore o che colpiscono e scuotono lo spettatore in occasione di qualche colpo di scena. Molto bello quando a volte certe puntate si chiudono con suoni gravi e più intensi di trombe o di colpi sempre più alti come fossero tamburi usati da indigeni.&lt;br /&gt;Che dire poi del ritornello della canzone di Charlie? “You all everybodyyyyy.....you all &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/dominic_monaghan23.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/dominic_monaghan23.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;everybody...!!!”, poi capirete..^^&lt;br /&gt;Senza contare gli effetti sonori degli animali nella foresta o di organi meccanici in movimento.&lt;br /&gt;Parlando di musiche e suoni, non posso che fare un appunto positivo, nettamente positivo, per il doppiaggio italiano. Facendo un confronto tra alcune voci originali e alcune doppiate, posso dire che a volte sono quasi meglio, per alcuni attori, le voci italiane^^.&lt;br /&gt;In particolare quella di Sayd o dello stesso Jack, per non parlare di Hurley e del doppiatore di Johnny Depp, Boccanera, nei panni del nervoso Sawyer.&lt;br /&gt;In ogni caso dovrete abituarvi anche alle voci originali se volete vedere da subito il seguito dopo i 25 episodi della prima stagione, dato che non è ancora stata doppiata la seconda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo appunto vorrei farlo sull’operazione curiosa, probabilmente di marketing, ma anche no, che è stata fatta per diffondere, far conoscere e far incuriosire la gente su questa serie.&lt;br /&gt;Non ho approfondito molto l’argomento, comunque sia sono stati creati siti appositamente “falsi” per rendere il tutto molto più credibile e per renderlo quasi un evento reale, capitato per davvero nei giorni nostri. E’ stato infatti creato il sito della compagnia di volo dell’aereo schiantatosi, che potete visitare voi stessi, anche se i voli sono stati ora cancellati..^^.&lt;br /&gt;Oppure anche il sito della band di Charlie, con vere foto tipo concerto e testi di canzoni o demo sono disponibili per voi tutti in rete..^^. Non è fantastico?^^;; &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Anche in “Prison Break” possiamo notare, come per la precedente serie, uno schema abbastanza simile che il regista segue per ogni episodio.&lt;br /&gt;Ogni puntata infatti inizia sempre con una breve presentazione di quello che poi sarà il tema principale del proseguimento della visione, o anche solamente l’evento che darà il via a una serie di fatti che si susseguiranno di lì a poco.&lt;br /&gt;Dopo questa introduzione, al contrario di “Lost”, c’è una breve “sigla” di presentazione della serie; un filmato che riassume, con alcune scene tratte dagli episodi, cosa vedremo in “Prison Break”, presentandone anche gli attori principali. Il suddetto filmato è accompagnato da una musica che calza veramente bene con quel genere di immagini rapide e veloci. Bisogna anche notare come sia ben curato in particolar modo verso le battute finali dove vedremo una particolare paperella fatta con origami e un tatuaggio che copre un’intera schiena, due immagini che ricorreranno più volte durante la serie.&lt;br /&gt;Le vicende proseguono poi a ritmo serrato fino alla fine dell’episodio e una delle peculiarità di questa serie è che il tutto si svolge sia all’interno della prigione, sia all’esterno. La scelta adottata dal regista risulta infatti non solo vincente, ma soprattutto obbligata per non rendere la storia troppo ripetitiva e a lungo andare, stancante. Se infatti si svolgesse tutto all’interno del carcere, con sporadiche “capatine” esterne, dopo alcuni episodi uno spettatore potrebbe anche stufarsi. Così facendo invece “Prison Break” acquista parecchi punti in godibilità per il semplice fatto che l’osservatore starà più volte col fiato sospeso passando da una vicenda magari incerta all’interno del penitenziario, ad un’altra esterna altrettanto interessante per intensità o ritmo narrativo, o semplicemente perché vengono svelati nuovi retroscena legati alla trama principale.&lt;br /&gt;E’ bene inoltre notare come anche qui tutto si svolga interamente per portare avanti la vicenda principale della possibile evasione del fratello maggiore di Michael Scoffield, ma, dopo i primi capitoli, inizi a trapelare anche la possibilità di una possibile, legittima scarcerazione ad opera di un’avvocatessa amica dei due fratelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i casi poi i colpi di scena non mancheranno di certo e &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/wmillerprison.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/wmillerprison.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sia per la prima ipotesi di evasione che per la seconda di scarcerazione ne vedremo delle belle, tanto che lo spettatore dopo un po’ si troverà a fare i conti con agenti segreti, spie governative, giochi di potere tra le alte sfere; il tutto alla ricerca di una verità che da più parti vuole essere a tutti i costi nascosta o insabbiata.&lt;br /&gt;Il regista a tal proposito dosa veramente in modo eccellente gli indizi che ci fornisce e solo dopo diverse puntate inizieremo ad intuire qualcosa per iniziare a comporre il puzzle che però sembra sempre aggiungersi di nuove tessere.&lt;br /&gt;Gli eventi che si susseguono all’esterno hanno la caratteristica di avere forse un ritmo più incalzante da un certo punto della narrazione in poi, rispetto a quelli che si svolgono all’interno del carcere dove invece, giustamente, i creatori della serie si concentrano maggiormente sulle relazioni sempre molto tese tra i personaggi, a dimostrare la dura e difficile realtà di rapporti tra i carcerati. Anche in questo caso, come in “Lost”, gli avvenimenti rimangono sempre in un contesto molto reale e addirittura attuale trattando intrighi e trame politiche poco pulite all’interno della nostra società.&lt;br /&gt;Ma una delle differenze sostanziali tra “Prison Break” e “Lost” è soprattutto quella dei colpi di scena. Se in “PB” le vicende si rinnovano sempre con la scoperta di qualche nuovo indizio, è anche bene evidenziare che i colpi di scena a volte sembrano “scontati”, nel senso che l’osservatore in diversi casi può anticiparli e immaginarsi un attimo prima quello che poi sarà il vero colpo di scena, o comunque intuirlo. In “Lost” invece spesso c’è anche più mistero e il regista opera meglio nell’incuriosire davvero lo spettatore. Senza contare che i colpi di scena speso lasciano davvero “di sasso” chi guarda e l’atmosfera, come già detto precedentemente, è forse più cupa e intrigante.&lt;br /&gt;Insomma al termine delle puntate di “Prison Break” non sentirete la vera necessità di vedere per forza gli episodi seguenti, potrete tranquillamente uscire, ipotizzando magari cosa succederà nella prossima puntata o come Michael Scoffield salverà il fratello e quali intoppi dovrà affrontare; in “Lost” invece ad un certo punto vi troverete anche a poter prendere qualche appunto se vorrete scervellarvi per trovare qualche soluzione da voi prima che vi venga esposta dal normale scorrere degli eventi. Ed è questo un elemento che pende fortemente a favore della serie dei naufraghi sull’isola^^.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto concerne i personaggi, in “Prison Break” avremo meno personaggi importanti rispetto all’altra serie televisiva, ma soprattutto verranno trattati in maniera totalmente differente.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/38.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/38.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questo caso infatti non avremo puntate dedicate al passato di ogni singolo personaggio che ne faranno scoprire retroscena interessanti, bensì solamente qualche breve ricordo dei due fratelli, Michael Scofield e Lincoln Burrows. Di tutti gli altri non sapremo quasi niente, se non ipotizzare i loro brutti trascorsi da alcune frasi esposte da loro stessi o da altri personaggi comprimari.&lt;br /&gt;Il regista infatti probabilmente desidera concentrarsi sulle vicende presenti, dando maggiore importanza alle relazioni attuali tra i personaggi che vengono a conoscersi episodio dopo episodio, quasi a voler far capire allo stesso spettatore che il tempo a disposizione per evadere dal carcere si assottiglia sempre di più e dietro l’angolo ad aspettare Lincoln Burrows c’è la pena capitale che incombe.&lt;br /&gt;Oltre a questo aspetto, è necessario ricordare che in “PB” un vero protagonista c’è sicuramente ed è Michael Scoffield che difatti più volte viene nominato in questa recensione, non a caso. E’ lui che ci viene presentato fin dalle prime scene ed è sempre su di lui che si concentrano le vicende perché è Scoffield la mente e l’ideatore del piano per la fuga che coinvolgerà altri elementi del carcere nel bene e nel male creando attorno a sé amicizie e inimicizie sempre molto fragili. E’ inoltre lui poi ad un certo punto a prendere proprio le redini del leader, sempre molto contenuto come atteggiamenti, non certo spavaldo, ma se avete in mente un personaggio dei fumetti, Grifis di “Berserk”, beh, capirete al volo quello che sto dicendo, un vero calcolatore con la caratteristica positiva di voler sempre dare una mano a chi ha bisogno.&lt;br /&gt;Degli altri personaggi si può parlare, ma a confronto con Scofield risultano tutti essere dei “secondari”, certo, dei personaggi anche molto ben caratterizzati tanto da starvi magari più a cuore di Michael, ma comunque dei personaggi secondari, fratello maggiore incluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di sceneggiatura poi, anche “Prison Break” è davvero molto ben curato. Forse ci sono meno inquadrature particolari rispetto all’altra serie tv, ma comunque la telecamera, specialmente durante le scene d’azione, si sposta in modo frenetico da un punto all’altro della scena risaltandone alcuni elementi salienti. Tenendo poi presente che spesso le scene si svolgono all’interno delle stesse mura, la scelta dei tagli di inquadratura è comunque ben riuscita perché non ci si “annoia” mai dentro a quelle celle ^^.&lt;br /&gt;Anche i dialoghi tra i personaggi sono ben azzeccati e soprattutto all’interno del penitenziario rendono davvero bene l’idea di che razza di tipi ci siano là dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattando poi la musica di “PB”, questa, eccetto che per il filmato di presentazione della serie, risulterà forse un po’ “impalpabile”, nel senso che non vi ricorderete molto di quello che avete sentito. Con questo non voglio assolutamente dire che la colonna sonora non sia azzeccata, anzi, tutt’altro. Difatti nei punti salienti la noterete sicuramente ed è ben studiata. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/prison_break_01.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/prison_break_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Difficilmente però vi ricorderete qualcosa.&lt;br /&gt;Un altro appunto, stavolta positivo trattando il sonoro, va fatto per le voci degli attori. In questo caso infatti, non abbiamo ancora un doppiaggio italiano, ma sicuramente le voci originali degli attori sono, a parer mio, perfette per ogni personaggio.&lt;br /&gt;Dopo un po’ di episodi infatti vi ricorderete sicuramente la voce un po’ atona e a volte un po’ “addormentata” di Michael Scoffield, ma anche quella di T-Bag (gran personaggio!), dell’avvocatessa, di Lincoln Burrows, quella da portoricano (?) di Sucre o quella più grave di Pope.&lt;br /&gt;Inoltre spesso potrete capire diverse cose di quello che dicono anche se non ci fossero i sottotitoli, per lo meno quando parlano un po’ più piano ^^.&lt;br /&gt;Infine, sicuramente, dopo qualche episodio scommetto che andrete in giro a dire “John Abruzzi John Abruzzi?”, perché sarà una sorta di refrain che vi entrerà in testa, a testimoniare quasi come spesso gli inglesi quando pronunciano qualche parola italiana sono abbastanza ridicoli^^;;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fermo qui nel trattare “Prison Break”, anche perché al momento siamo costretti ad attendere marzo per vedere come andranno a finire le vicende, data la pausa imposta dalla casa produttrice che vuole prima concludere altri suoi telefilm. Un blocco improvviso che scontenta sicuramente tutti e una scelta davvero pessima, a mio modo di vedere, della casa stessa. Arrivederci quindi alla puntata numero 14..^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Attori&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli attori e i registi di entrambe le serie sono davvero tutti o quasi azzeccatissimi. Entrambi i cast risultano ben amalgamati e, pur non essendoci star all’appello, il loro lavoro lo svolgono davvero bene tutti quanti.&lt;br /&gt;Dei registi non vorrei spendere troppe parole. Tutti e due hanno trovato due storie avvincenti, in grado di essere sviluppate in tanti modi diversi e apportando un tale numero di colpi di scena che sicuramente lascia appagato lo spettatore.&lt;br /&gt;A quanto pare poi i creatori di “Lost” sembrano intenzionati a portare per le lunghe questa serie dato che alcuni vociferano addirittura 5-7 stagioni. In ogni caso si sa che al momento siamo alla 9a puntata della seconda stagione e per chi volesse ipotizzare una “perdita di stile”, beh, verrà smentito. Intanto gli attori si sono presi casa alle Hawaii, dove vengono girate le scene e quindi pare che per un po’ ne avranno di lavoro..&lt;br /&gt;Su “Prison Break” invece non so molto del futuro. Gli episodi totali della prima stagione saranno 22, ora attualmente siamo al 13° in attesa che arrivi marzo con nuove favelle; in ogni caso non so se c saranno altre stagioni oltre la prima, ma vedendo l’andazzo attuale oggi giorno..beh, penso di sì^^.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al cast vero e proprio, beh, riporto qua di seguito i nomi degli attori e i nomi dei personaggi interpretati.&lt;br /&gt;Partendo da “Lost”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matthew Fox – Jack&lt;br /&gt;Ian Somerhalder – Boone&lt;br /&gt;Dominc Monaghan – Charlie&lt;br /&gt;Emilie De Ravin – Claire&lt;br /&gt;Jorge Garcia – Hurley&lt;br /&gt;Daniel Dae Kim – Jin&lt;br /&gt;Evangeline Lilly – Kate&lt;br /&gt;Terry O’ Quinn – Locke&lt;br /&gt;Harold Perinneau Jr. – Michael&lt;br /&gt;Josh Holloway – Sawyer&lt;br /&gt;Naveen Andrews – Sayid&lt;br /&gt;Maggie Grace – Shannon&lt;br /&gt;Yunjin Kim – Sun&lt;br /&gt;Madison – Vincent (il cane ^^)&lt;br /&gt;Malcolm David Kelley – Walt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre per “Prison Break”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wentworth Miller – Michael Scofield&lt;br /&gt;Dominic Purcell – Lincoln Burrows&lt;br /&gt;Robin Tunney – Veronica Donovan&lt;br /&gt;Peter Stormare – John Abruzzi&lt;br /&gt;Sarah Wayne Cellies – Sara Tancredi&lt;br /&gt;Amaury Nolasco – Fernando Sucre&lt;br /&gt;Robert Knepper – Theodore “T-Bag“ Bagwell&lt;br /&gt;Marshall Allman – LJ Burrows&lt;br /&gt;Stacy Keach – Henry Pope&lt;br /&gt;Muse Watson – Charles Westmorland&lt;br /&gt;Wade Williams – Brad Bellick&lt;br /&gt;Paul Adelstein – agente Kellermann&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi gli attori principali. Tutti quanti, come detto, recitano molto bene. L’unica cosa che posso dire è che “Lost” predilige anche l’introspezione dei personaggi e quindi gli attori agiscono di conseguenza e alla fine della visione conosceremo senz’altro meglio i protagonisti di questa serie piuttosto che quelli di “Prison Break”.&lt;br /&gt;A parer mio poi, i personaggi ai quali probabilmente vi appassionerete maggiormente sono “Locke, Sawyer, Charlie, Hurley, Kate e Jack”, per “Lost; mentre “Michael Scofield, John Abruzzi, Sucre, T-Bag e Pope” per “Prison Break”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/scofield001.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/scofield001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/16937__jack_l.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/16937__jack_l.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 118px; CURSOR: hand; HEIGHT: 163px" height="175" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/16937__jack_l.jpg" width="131" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Ultima annotazione da fare riguarda le recenti nomine ai Golden Globes. Di queste due serie televisive infatti sono stati nominati due attori, Matthew Fox per “Lost” e Wentworth Miller per “Prison Break”.&lt;br /&gt;Sono infatti probabilmente i due che possono essere considerati i “protagonisti” della serie, anche se, come già detto sopra, per “Lost” a mio modo di vedere non c’è nessuno che emerge rispetto agli altri. Comunque sia, fossi io a decretare un vincitore tra i due, direi senza ombra di dubbio, Wentworth Miller. Perché? Per il semplice fatto che si cala nella parte davvero bene, è lui che risalta rispetto a tutti gli altri, è lui il vero protagonista della serie “PB”. Aggiungeteci poi che la sua voce è usata in modo perfetto per questo genere di personaggio, molto calmo, freddo calcolatore quando serve, gentile quando gli conviene o prova qualcosa verso il fratello o verso una donna in particolare, sempre molto posato, attento e garbato. Tira fuori le palle nei momenti in cui serve e sa anche sorridere quando la situazione lo richiede, senza mai esporsi troppo come il personaggio che interpreta glielo impone. Veramente una gran bella prova per Wentworth Miller.&lt;br /&gt;Per non mettere in cattiva luce Matthew Fox, dirò inoltre che in ogni caso anche quest’attore fa la sua parte in modo davvero egregia, interpreta un personaggio sempre in costante lotta tra i suoi principi morali di uomo e quello che invece dovrebbe fare perché la situazione crudele lo richiede. E’ sempre pronto ad aiutare qualcuno e spesso non mostra i suoi sentimenti e le sue paure inconsce e soprattutto, rifiuta sempre l’appellativo di leader che un po’ tutti gli altri vorrebbero affibbiargli anche perché è l’unico dottore del gruppo. In ogni caso, forse per il personaggio un po’ così, forse la stessa serie tv che non lo fa “staccare” veramente dagli altri (a ragione), mi fa assegnare il “mio” personale Golden Globes a Wentworth Miller.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Conclusioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo questa lunga “recensione” in cui ho cercato di confrontare queste due serie televisive, sperando di esserci riuscito, vorrei assegnare un voto globale tenendo conto di tutto quello che ho precedentemente detto su ciascuna di queste due serie tv.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/gruppo3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/gruppo3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/prison_break.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 239px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" height="121" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/200/prison_break.jpg" width="223" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra “Lost” e “Prison Break”, farei prevalere senza dubbio il primo, con un voto globale di 9.5.&lt;br /&gt;La motivazione sta nel fatto che se si vogliono trovare delle sbavature, delle cose non al loro posto, beh, bisogna proprio andare a cercare il pelo nell’uovo. Personalmente trovo questo “telefilm” il migliore che abbia mai visto fin adesso, per molteplici aspetti. La voglia di scoprire che misteri nasconde l’isola, il desiderio di sopravvivere e allo stesso tempo cercare di fuggire dall’isola dato che i soccorsi non arrivano, i personaggi ognuno con una loro storia che ce li fa stare a cuore, l’azione, i dialoghi, i colpi di scena (!!!) veramente spettacolari, lasciano lo spettatore veramente appagato da tutto questo e con tanta curiosità e ipotetiche congetture in testa.&lt;br /&gt;Per “Prison Break” invece assegno un 9, un po’ scarso, ma sicuramente è solamente mezzo punto in meno di “Lost”, il che è tutto dire. Assegno un voto inferiore per alcune pecche che ho evidenziato già in precedenza e che si possono riassumere essenzialmente nella diversità di impatto dei colpi di scena che troviamo, nella minore curiosità che un osservatore prova una volta terminata una puntata o comunque essendoci forse meno “mistero” complessivamente parlando. Per queste ragioni e forse anche per la troppa velocità di alcune situazioni e il non approfondire alcuni aspetti di certi personaggi che sembrano davvero comprimari rispetto al protagonista Scofield, propendo per un voto globale inferiore, ma comunque molto alto!&lt;br /&gt;Per chiudere vorrei davvero che, chi non le ha ancora viste, possa visionare al più presto entrambe queste serie televisive perché sono veramente qualcosa di eccezionale dalle quali spero, non rimarrete delusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thanks&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113593765517772565?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113593765517772565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113593765517772565' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113593765517772565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113593765517772565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2005/12/recensione-lost-e-prison-break.html' title='Recensione: &quot;Lost&quot; e &quot;Prison Break&quot; a confronto'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113504755080554475</id><published>2005-12-20T03:57:00.000+01:00</published><updated>2005-12-20T04:01:27.213+01:00</updated><title type='text'>King Kong...una delusione paxxesca...ma quanto ridere cavolo!!!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/1600/king-kong-20050628062813077-000.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2338/1961/320/king-kong-20050628062813077-000.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ola a tutti ragaxxi!&lt;br /&gt;Riprendo il contatto dicendovi che se volete andare a vedervi un film con amici e volete ridere a crepapelle, beh, andate a vedervi assolutamente KING KONG! :D&lt;br /&gt;Se volete ridere, non c'è modo migliore di spendere i vostri 6 euri o più per vedervi questo film!&lt;br /&gt;Se invece andate per vedervi un film serio e vi aspettate molto da questo film, non andate, vi avverto, avrete una colossale delusione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve..&lt;br /&gt;La prima oretta, o poco meno è abbastanxa soporifera, piuttosto lento, tanto da farvi dire: "se continua così, 3 ore non mi passano più"; e difatti mi sono preso almeno 3-4 abbiocchi.&lt;br /&gt;E nonostante tutto uno potrebbe anche pensare di stare vedendo finalmente un film serio, posato, degno dei soldi spesi.&lt;br /&gt;Ma poi...&lt;br /&gt;ma poi...&lt;br /&gt;la sveglia!!!!!&lt;br /&gt;C'è una scena, di cui non voglio spoilerarvi troppo, che vi farà letteralemnte sobbalxare dalla vostra comoda poltroncina per farvi esclamare in tutta la sala con le mani davanti agli occhi: "ma che caxxo di film è???"&lt;br /&gt;Tale scena presenta un ammasso sconsiderato di dinosauri (brontosauri? quelli dal collo lungo) che corrono a velocità sostenuta e sotto di essi tutto il team di ricercatori che scappa e, cosa incrdibile ma vera, tengono la stessa velocità dei dinosauri, schivano tutte o quasi le xampe dei dinosauri, lottano con altri picocli raptor anche loro in escursione turistica da quelel parti e non si fanno quasi un graffio!&lt;br /&gt;Ma quando i brontosauri giungono sul crinale...panico e delirio di risate!!!! Immaginatevi un accoxxaglia di carne che esce da un cunicolo stretto e sbuca verso l'aperto, dove ci sta un crinale di una montagna e tutta questa carne sgomma sul bordo del precipixio, alcuni cadono, altri scivolano, altri rompono parte della montagna, ecco, un tripudio di risate!&lt;br /&gt;Che figata! Se non siete morti fino qua dai dolori agli addominali, potete andare avanti a vedere il film che regalerà ancora delel belle perle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, da questo momento in poi, ogni occasione sarà buona per farvi 4 risate tra amici!&lt;br /&gt;Fantastico il pexxo in cui un attore di colore è piaxxato davanti alal tana di Kong e dice agli altri di andarsene mentre lui sta lì fermo ad aspettare cosa???? La morte che arriva poco dopo forse..^^ Con in mano una pistola poi..lol! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quella della battaglia alla streetfighter-kung fu-wrestling tra Kong e i 3 t-rex? Vogliamo spenderci due parole? Ma sìììì!!^^&lt;br /&gt;Dunque, imamginatevi una donna, sui 30 anni, in mano ad un gorillone di circa 8 metri. Per circa 10 minuti viene sballotatta a destra e a manca, passando un po' dalal mano sinistra di Kong, ai piedi di Kong, alle liane della foresta, patendo un botto di colpi di frusta, di sballottamenti al limite dell'inverosimile; come minimo dopo appena due-tre pugni di Kong o era già morta, oppure come minimo svenuta.&lt;br /&gt;Invece no, urla, si divincola, senxa mai farsi un graffio. Senxa contare che Kong mena pugni, girate, calci, gomitate a più non finire, andando a velocità elevata. E in tutto questo Kong fa fuori 3 t-rex, senxa contare la perla dopo aver ammaxxato l'ultimo rompendogli la mandibola, dove alla fine gli prende la mascella e gliela sbatte come fosse una nacchera facendo piegare tutti in sala. LOL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre scene stupende..che mi vengono cosìin mente..vediamo..&lt;br /&gt;Beh, sicuramente quando il tipo torna per riprendersi la donna amata e quando kong se ne accorge scatta un alalrme di pipistrelli usciti e svegliatisi così per caso che attaccano Kong, mentre gli altri 2 umani scappano via prima usando una liana comparsa dal nulla, poi invece con un metodo ben più sicuro: saltando su un pipistrellone gigante, prendendolo per una xampa e cdendo miracolosamente dove? Ma nell'acqua no? :D&lt;br /&gt;Poi la scena degli insettoni, che satrebbe precisissima in un futuro film tratto dal fumetto "Berserk", ma qua degenera in risate.&lt;br /&gt;Immaginatevi uno pieno di insettoni giganti addosso, un suo compare per liberarlo che fa? Spara con la mitragliatrice quasi ad occhi chiusi e non colpisce il suo amico, ma solo gli insetti!!! LOL!&lt;br /&gt;E poi, quando tutto sembra perduto..ecco che arrivano i rinforxi da non si sa dove e fanno furoi tutti i bruttoni! Questa scena in sala mi ha fatto alxare le mani al cielo e urlare: "arrivano i nostriiiii!!!"&lt;br /&gt;:D&lt;br /&gt;Che dire poi di quando riescono a fermare Kong per portarlo in città? Immaginatevi un mega gorillone di un botto di quintali. Sulla costa rocciosa, svenuto. Come caxxo fanno a portaarlo in città usando una nave? Come minimo affonda trascinata dal peso dell'animale. E difatti che ha fatto il furbastro pETER jACKSON? nON L'HA FATTO VEDERE E HA SPOSTATO AL SCENA IN CITTà!^^&lt;br /&gt;mAGARI NEL DVD CI SARANNO LE SCENE TAGLIATE DI QUESTO FATTO, COME MINIMO 1 ORA PER SOLO QUESTA SCENA :D&lt;br /&gt;Poi...beh, la scena romantica di kong sul ghiaccio di un lago che come minimo, col peso che ha quel bestione dovrebbe collassare, invece da cosa viene rotto? Da un semplice missilino.&lt;br /&gt;Oppure...verso la fine quando gli aerei tentano di colpire kong, 3 di questi vengono abbattuti dal gorillone, ma non scoppiano cadendo, non si sa dove cadano e non distruggono nulla nella caduta, come lo stesso kong che, volando da 101 piani, non crea nè una voragine, nè si squaglia in una poltiglia sanguinolenta. Bensì rimane tranquillo a pancia in su, cadendo preciso vicino ad alcune macchine senza andarci sopra.&lt;br /&gt;Bom, mi fermo qua.&lt;br /&gt;In definitiva, di questo film salvo solo due cose. La ricostruxione ben fatta della città anni '30 e le scene della foresta, quindi le ambientaxioni. E poi anche le battute di alcuni uomini bastardi alla fine sulla morte di Kong, che dimostrano la bastardaggine e l'egoismo dell'uomo.&lt;br /&gt;Per il resto, prendete tutto e buttatelo ^^. A meno che non vogliate ridere di brutto, allora in quel caso DOVETE vederlo!&lt;br /&gt;Al pari di Ace Ventura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bau&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gog3&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113504755080554475?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113504755080554475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113504755080554475' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113504755080554475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113504755080554475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2005/12/king-konguna-delusione-paxxescama_20.html' title='King Kong...una delusione paxxesca...ma quanto ridere cavolo!!!!!'/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-19749217.post-113423063753090095</id><published>2005-12-10T17:00:00.000+01:00</published><updated>2005-12-10T17:03:57.536+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A New Era is coming...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ola a tutti ragaxxi!!! Da oggi apre il mio nuovo blog. Ne avevo un altro prima, ma non mi piaceva per niente (msn bleah) e quindi decido di buttarlo letteralmente nel cestino e di aprire questo qua.&lt;br /&gt;Per questo "A New Era is coming..."^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bau&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gog3&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/19749217-113423063753090095?l=gog3.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gog3.blogspot.com/feeds/113423063753090095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=19749217&amp;postID=113423063753090095' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113423063753090095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/19749217/posts/default/113423063753090095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gog3.blogspot.com/2005/12/new-era-is-coming.html' title=''/><author><name>Gogeta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05390183324442548176</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://img284.imageshack.us/img284/862/gogeta0le.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
